
delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Toscana
Scuola di cinematografia
"FIRENZE FESTIVAL" ILO (giugno 2007)
"Un fiore vero", "Giocattoli", "Il vincitore", "Nati doman", "Oggi come ieri", "Ritorno al futuro", "Punto di vista", "Questo cuore è tuo?" ...una carrellata di fantasiose immagini, di sentimenti, di gioise o sofferte emozioni, di un profondo sentire che i “Registi in classe ” regalano alla nostra attenzione.
Firenze Festival affida la macchina da presa ai giovani operatori per narrarci col loro linguaggio limpido di realtà estreme che la nostra quotidianità spesso dissolve nell’indifferenza. I bambini crescono in un mondo di contrasti estremi. Molti di loro frequentano scuole adeguate, godono della sicurezza delle proprie famiglie, si preparano per un domani che li vedrà lavoratori qualificati, pensatori, scienzati o atleti. Altri invece vivono in un mondo parallelo, senza scuola o sicurezza, senza gioco o sogni per un futuro migliore. Bambini che sono venduti come schiavi, bambini costretti a portare armi in guerre e conflitti che non sanno comprendere, a lavorare fin dalla giovane età in condizioni di estremo pericolo. L’economia globale, delocalizza il produzione in paesi lontani, a costi talvolta prossimi allo zero e spesso scarica il peso del suo potere su piccole spalle.
Nel mondo lavorano almeno 218 milioni di bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni, di cui circa 126 milioni - nella fascia tra i 5 e 14 anni - sono coinvolti in lavori pericolosi e vivono in situazioni di sfruttamento e abuso. L’ILO è impegnato nell’eliminazione del lavoro minorile in tutto il mondo e pone l’accento sulla proibizione e l’abolizione delle forme peggiori con procedura d’urgenza.
Quest’anno, per la Giornata Mondiale contro lo Sfruttamento del Lavoro Minorile che si celebra il 12 giugno, l’obiettivo è richiamare l’attenzione sullo sfruttamento nel settore dell’agricoltura che impiega circa 132 milioni di bambini e bambine tra i 5 e 14 anni.
L’umanità oggi ha piú che mai bisogno dello sguardo aperto dei bambini, del loro contributo di pensiero. Firenze Festival fornisce validi strumenti per liberare la loro creatività e per far acquisire la consapevolezza del loro importante ruolo nella società. “Col dotare la scuola e giovani di strumenti didattici e tecnici per una efficace comunicazione, il Festival attiva il risveglio di una coscienza civile e della solidarietà sociale e offre spazi affinchè questo prezioso contributo, espresso in immagini, promuova la giustizia sociale e la pace” afferma Zohreh Tabatabai, Direttore della Comunicazione. Allo scopo di incentivare la promozione di queste finalità, al Firenze Festival 2007, sarà conferito un premio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro a chi si distinguerà nel trattare il tema della giustizia sociale, del lavoro dignitoso e dello sfruttamento del lavoro minorile.
“Firenze Festival” apre la serie di eventi intorno alla Giornata Mondiale per L’Eliminazione del Lavoro Minorile che il mondo della scuola realizza nei diversi continenti per richiamare l’attenzione su questo grave problema sociale, allo scopo di abbattere il muro di indifferenza che lo perpetua. L’Organizzazione Internationale del Lavoro esprime alto apprezzamento per il contributo di Firenze Festival alla Campagna Globale per la sensibilizzazione e l’informazione sullo sfruttamento del lavoro minorile e plaude all’iniziativa che rafforza la comunicazione su temi centrali del nostro tempo e - con l’adozione del programma SCREAM - apre nuovi orizzonti a tutti quei bambini vittime di sfruttamento e violenza nel mondo.L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere il lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, ugualianza, sicurezza e dignità umana per uomini e donne. I suoi principali obiettivi sono: promuovere il rispetto dei diritti dei lavoratori, incoraggiare l’occupazione in condizioni dignitose, migliorare la protezione sociale e rafforzare il dialogo sulle problematiche del lavoro .

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