delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Toscana
Scuola di cinematografia
GUARDA I FILM di FIRENZE FESTIVAL 

E’ una selezione di film realizzati nell’ambito della Scuola di Cinematografia di Firenze Festival.
Alcuni di essi si inseriscono nel "PROGRAMMA SCREAM" dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro – ILO – agenzia ONU - che si pone l’obiettivo di sostenere i diritti dei bambini attraverso l’Educazione, l’Arte e i Media.
PRESENTAZIONE DEI FILM (In ordine alfabetico)
"ACQUERELLA"
Anno 2009
Classi 1A e 1B - Scuola Primaria Anna Frank FIRENZE
In un mondo che tende all’egoismo, all’individualismo, al successo personale assume grande valore questa piccola, grande storia raccontata da bambini piccoli di anni, ma di grandi sentimenti. Guardate con attenzione . . . . è una bella "lezione" per tutti.
"AMICI DI …. CORSA"
Anno 2008
Classe 3B - Scuola Primaria E. De Amicis FORNACI DI BARGA (LUCCA)
La competizione, quando
non è legata a meccanismi di profitto, non può
essere altro che un’occasione di condivisione e di amicizia.
E l’amicizia può
superare ogni "differenza" ma soprattutto ogni ostacolo.
"AMICIZIA SENZA CONFINI"
Anno 2009
Classi 1A e 2A - Scuola Secondaria di Primo Grado Borsi LIVORNO
Il mare, da sempre, ha unito
i continenti e i popoli del mondo.
Grazie all’arte del navigare
l’uomo ha scoperto nuove terre, ma soprattutto nuove civiltà
allargando i propri orizzonti e le proprie conoscenze.
Ed è proprio grazie ad una nave che arriva da terre lontane che nasce
"Un’amicizia senza confini".
Senza confini geografici,
ma anche senza confini della mente.
"C’ERA UNA VOLTA …..OGGI"
Anno 2005
Classi 4A e 4B - Scuola Primaria A. Manzoni MASSAROSA (LUCCA)
Quasi cent’anni
in dieci minuti.
L’incredulità,
lo stupore e infine l’assuefazione alle meraviglie del progresso.
"COME I PIFFERI DI MONTAGNA"
Anno 2005
Classi 2D e 3D - Scuola Media G. Parini TORRITA DI SIENA (SIENA)
Come i
pifferi di montagna che andarono per suonare e furono suonati.
La saggezza dei detti popolari
è intramontabile.
"CONTRASTI"
Anno 2009
Programma SCREAM
Classi 4A e 4B - Scuola Primaria L. Michelet ANTELLA (FIRENZE)
Cosa spinge
dei bambini a raccogliere prodotti di uso comune . . . . . lattine
d’olio, mattoni, carbone, zucchero, ecc. ?
Un’ esercitazione scolastica, un gioco ?
Oppure si servono di questi
oggetti per svelarci qualcosa di cui dobbiamo prendere coscienza?
"E VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI"
Anno 2008
Programma SCREAM
Classi 1A e 1B - Scuola Primaria G. Carducci Loc. Poggioletto MASSA
E’ uscita un’edizione
straordinaria del quotidiano "L’eco del mondo".
C’è una notizia
che sta tenendo il mondo con il fiato sospeso:
"Rapiti nella notte i personaggi delle fiabe
"
Ci avete creduto?
State tranquilli non è successo davvero, ma
è successo in questo film che fa
riflettere sul fatto che, spesso, dietro una facciata
"dorata" come quella delle fiabe si celano storie tristi.
Talvolta, purtroppo, queste
storie riguardano bambini veri.
"GIOCATTOLI"
Anno 2007
Programma SCREAM
Classe F - Scuola Materna Ambrosoli FIRENZE
Che confusione nella cameretta
dei bambini!!
E come trattano quei poveri
giocattoli! Molti pensano che si possono anche distruggere.
Ma l’aver cura dei giocattoli
è soprattutto una forma di rispetto nei confronti di tutti quei bambini
ai quali i giocattoli sono negati.
"GIRASOLI"
Anno 2005
Classe 3A - Scuola Secondaria Primo Grado G. Carducci e Centro Mare ORBETELLO (GROSSETO)
Bambini e adulti dall’animo
fanciullo, insieme, diventano sole, vento, pioggia e . . . girasoli.
Spariscono le barriere della
mente, le difficoltà fisiche si trasformano in movimenti di
danza.
Non c’è
bisogno di parole per capire che in quella stanza, testimone di
ingiusta sofferenza, si respira adesso la gioia della amicizia.
"I SANDALI DI SAID"
Anno 2009
Classi 3 e 4 - Scuola Primaria di Comano (MASSA CARRARA)
Le scarpe, semplici oggetti che servono per proteggere i piedi, possono diventare le protagoniste di un film e possono insegnare che non dobbiamo fermarci davanti all’apparenza per capire il vero significato delle cose, soprattutto quando queste sono specchio di sentimenti e riguardano persone con storie e culture diverse dalla nostra.
"IL LABIRINTO"
Anno 2008
Programma SCREAM
Classi 3 - Istituto Comprensivo Berrettini-Pancrazi CAMUCIA - CORTONA (AREZZO)
Ci sono regole stabilite
da uomini senza scrupoli e senza cuore.
Sono regole atroci poichè
coinvolgono bambini e ragazzi.
Sono realtà
che sembrano lontane da noi ma che invece ci riguardano tutti perchè
fanno parte del nostro appartenere alla società
globale.
L’unica speranza perchè
tali regole siano cambiate è la conoscenza.
La conoscenza porta a
"vivere" in prima persona le situazioni, e certe situazioni sono
come un labirinto. Un labirinto ha sempre una via d’uscita, ma per
qualcuno questa via d’uscita è impossibile da raggiungere.
E’ necessaria una svolta
epocale, una presa di coscienza globale soprattutto da parte dei giovani
che potranno e dovranno cambiare le regole del gioco e fare in modo
che tutti trovino la via d’uscita dal labirinto.
Questa svolta epocale, nel
film si materializza nel cortile della scuola ed
è un dichiarato omaggio ad uno dei capolavori della storia del
cinema: "2001 Odissea nello Spazio".
"IL NOSTRO FILM"
Anno 2009
I ragazzi dell’ Istituto Penale per Minorenni Gian Paolo Meucci FIRENZE
Ragazzi meno fortunati di
noi che raccontano, con eccezionale bravura, storie da loro inventate
al fine di farne un film.
Ed approfittano di questa opportunità
per raccontarsi, per esprimere i loro sentimenti.
Ascoltate con grande attenzione,
non perdete nemmeno una parola, cercate di andare oltre il semplice
significato delle singole parole.
Ascoltate con il cuore e scoprirete che spesso, troppo spesso, si giudica
con colpevole superficialità.
"IL TAPPETO CHE VOLA"
Anno 2008
Programma SCREAM
Classe 4 - Scuola Primaria Don Milani S. MINIATO BASSO (PISA)
Gli occhi di questi bambini
che guardano nell’obiettivo della macchina da presa e quindi negli
occhi di noi spettatori ci insegnano che la storia della atroce vita
di un bambino può radicarsi profondamente nell’animo delle persone
sensibili.
Questi occhi tristi ma allo
stesso tempo accusatori nei confronti di chi queste atrocità
compie e anche di chi non fa niente per cambiarle, ci fanno capire che
la testimonianza delle persone "giuste" non si esaurisce con la
loro vita terrena.
"L’AVVENTURA DI PECIOCCO"
Anno 2005
Classe 1° - Scuola Primaria Neghelli Classe 1B - Scuola Secondaria Primo Grado G. Carducci ORBETELLO (GROSSETO)
Dice la leggenda che tre maghe di Orbetello aiutavano la Comunita’ in gran segreto. E conoscevano una formula magica per far volare le barche ……..
"L’ULTIMO MESSAGGIO"
Anno 2009
Programma SCREAM
Laboratorio Video - Scuola Secondaria di Primo Grado E. Fermi PONTASSERCHIO (PISA)
Immaginiamo il futuro.
I ragazzi del futuro sapranno
tutto della nostra epoca.
O forse oggi esiste qualcosa che vogliamo tenere nascosta alle
generazioni del domani ?
"LA MOSTRUOSITA’ DEL MOSTRO"
Anno 2008
Programma SCREAM
Classi 2A e 2B - Scuola Primaria Fontanelle PRATO
Un clamoroso omaggio al
"cinema dei mostri": Godzilla, King Kong, Gamera, Gorgo……
Ma nonostante un meccanismo
cinematografico tipico di questo filone di film, il nostro non
è un mostro "normale", se così
si può dire.
Quello che appare
"mostruoso" infatti non è solo dovuto ad una
"mostruosità" esteriore, ma alle atrocità
che nasconde e che purtroppo riguardano i bambini.
Il messaggio di speranza
è che i bambini più fortunati, consapevoli, potranno contribuire
ad eliminare il "mostro".
"LA NONA CORSIA"
Anno 2006
Classi 4 e 5 - Scuola Primaria D. Chiesa FIRENZE
Rumore, traffico, smog,
ingorghi… l’ unica soluzione è
la nona corsia !
Un’ opera imponente che
spianerà colline, asfalterà campi, taglierà
tutti gli alberi.
Ma c’
è chi non è d’ accordo e desidera solo
"rovi e boschi"
Ma forse spetta proprio
ai bambini l’ ultima parola !
"LO STESSO BAMBINO"
Anno 2008
Classe 5 - Scuola Primaria CASTELLINA IN CHIANTI (SIENA)
C’era un babbo che per
lavoro era sempre lontano da casa. Ogni sera telefonava alla sua
bambina e le raccontava una favola al telefono.
Questa
è una storia inventata da uno dei massimi
"poeti" dei nostri giorni, Gianni Rodari, che attraverso il meccanismo
delle favole ha espresso concetti di alto valore.
Una di queste
"favole al telefono" ha ispirato questo film.
La favola
racconta di sette bambini che vivono in luoghi diversi e ognuno di loro
ha una sua caratteristica che lo rende diverso dagli altri.
E allora
andiamo a scoprire perché questo film si intitola
"Lo stesso bambino"
"NATI DOMANI"
Anno 2007
Programma SCREAM
Classi 4A e 4B - Scuola Primaria Don Gnocchi CASCINA (PISA)
Si dice
che i bambini prima di nascere stanno tutti insieme ad aspettare l’evento.
E parlano
tra di loro immaginando il mondo che gli accoglierà.
Se lo immaginano
senza ingiustizie, prevaricazioni ma soprattutto un mondo dove sono
garantiti gli stessi diritti a tutti.
"OLTRE IL SOGNO"
Anno 2006
Classe 5B - Scuola Primaria G.Galilei PONTE A EGOLA (PISA)
Con questo film abbiamo
la possibilità di fare un viaggio straordinario.
Entreremo in dimore future:
nei sogni dei bambini.
"ULTIMATUM DAGLI ABISSI"
Anno 2008
Classe 3 - Scuola Secondaria Primo Grado MARCIANA MARINA (LIVORNO)
Ragazzi
che vivono in un’isola non potevano far altro che rendere omaggio
al mare!
Vivere su
un’isola significa vivere in simbiosi con il mare.
Questo rapporto
con il mare spinge questi ragazzi a non fermare lo sguardo alla superficie
ma a scendere giù, in fondo, nelle profondità
degli "abissi" dove il mondo non
è ancora contaminato dagli orrori terrestri.
E da questo
mondo, per loro, non può venire altro che un
"ultimatum", un monito perché
l’umanità non si autodistrugga.
Per esprimere
questi concetti si è voluto rendere omaggio ad uno dei più
grandi scrittori di mare, Jules Verne,
citando una frase tratta dal romanzo
"20.000 leghe sotto i mari" e rendere anche omaggio ad uno dei più
significativi film di fantascienza di tutti i tempi che tra l’altro
ha ispirato anche il titolo del film:
"Ultimatum alla terra".
"UN FIORE VERO"
Anno 2007
Programma SCREAM
Classe 2A - Scuola Primaria S. Pertini FIRENZE
Ci sono dei bambini che
non possono essere bambini.
Gli e’ negata perfino
la possibilita’ di esprimere i propri sentimenti.
Ma la loro vita puo’ cambiare,
anche con un gesto d’amore.
Ricreando una scena di guerra
in un’aula scolastica, questo film riesce a trattare di un tema terribile
come quello dei bambini soldato in modo diverso dagli abituali canoni
e infonde un forte messaggio di speranza.
"UN MONDO MIGLIORE"
Anno 2009
Programma SCREAM
Classi 3A 3B 3C - Scuola Primaria Montagnola FIRENZE
Beati i bambini che con
la loro fantasia e con la loro forza di volontà
possono raggiungere qualsiasi meta, anche se trattasi di una meta del
cuore.
La testimonianza di un viaggio fantastico, comunque,
è un valido ed efficace mezzo per sensibilizzare gli uomini al fine
di conseguire quegli obiettivi che bambini particolarmente sensibili
si sono prefissati .
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